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Vendita di beni ad un cliente appartenente ad un paese europeo per un forfettario
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Nel caso una ditta, che adotta il regime forfettario, che voglia vendere i propri beni (e non servizi) all'estero dovrà effettuare pochissime ma importanti operazioni.
Si ricorda che coloro che aderiscono a questo regime non applicano già l'IVA per le operazioni nazionali. Rimane lo stesso adempimento anche per la vendita del bene all'operatore europeo.
La vendita di beni ad un cliente "europeo" viene considerato dalla normativa come una vendita interna. Dunque non ci saranno adempimenti da assolvere previsti dalla disciplina.
L'unica operazione da compiere è relativa alla redazione della fattura, che dovrà riportare una dicitura ben precisa:
"non costituisce cessione intracomunitaria ai sensi dell’articolo 41, comma 2-bis, del D.L. 30 agosto1993, n. 331"
Non vi sarà l'obbligo di iscriversi al VIES o trasmettere i modelli INTRASTAT.
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Si ricorda che coloro che aderiscono a questo regime non applicano già l'IVA per le operazioni nazionali. Rimane lo stesso adempimento anche per la vendita del bene all'operatore europeo.
La vendita di beni ad un cliente "europeo" viene considerato dalla normativa come una vendita interna. Dunque non ci saranno adempimenti da assolvere previsti dalla disciplina.
L'unica operazione da compiere è relativa alla redazione della fattura, che dovrà riportare una dicitura ben precisa:"non costituisce cessione intracomunitaria ai sensi dell’articolo 41, comma 2-bis, del D.L. 30 agosto1993, n. 331"
Non vi sarà l'obbligo di iscriversi al VIES o trasmettere i modelli INTRASTAT.
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